Sabato 10 gennaio, (ore 17), all’auditorium ‘San Rocco’ di Senigallia, si svolgerà un incontro con mons. Pero Sudar, vescovo ausiliare emerito di Sarajevo. L’evento, dal titolo “Opera di giustizia è la pace – A 30 anni dalla fine della guerra in Bosnia-Erzegovina”, è promosso dalla diocesi locale, dall’Azione Cattolica di Senigallia, dalla Scuola di pace “V. Buccelletti”, dalla Fondazione Gabbiano, dal Cif e da Pax Christi. Mons. Sudar, spiegano gli organizzatori, “è una delle voci più autorevoli e significative della Bosnia Erzegovina, dell’Europa. Promotore di diverse iniziative di dialogo e di riconciliazione, il presule porterà la sua testimonianza sul suo Paese e sul difficile tempo contemporaneo così segnato da violenza e guerra. A trent’anni dall’assedio di Sarajevo, il più lungo e drammatico avvenuto in Europa dopo la Seconda guerra mondiale, vivere in Bosnia Erzegovina è tutt’ora difficile. In un quadro così complicato esistono però realtà diverse che cercano di unire questo paese per andare oltre le divisioni sancite dagli Accordi di Dayton, che fecero tacere le armi ma che hanno resa molto complicata la convivenza tra i popoli. Mons. Sudar è stato il promotore delle Scuole per l’Europa, emblematico e significativo esempio di altri modi di immaginare e vivere insieme, una sfida oggi più che mai messa a dura prova in tante parti del mondo”.