“Il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese, assicurando lo stato di diritto inscritto nella Costituzione, rispettando i diritti umani e civili di ognuno e di tutti e lavorando per costruire insieme un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia, con speciale attenzione ai più poveri che soffrono a causa della difficile situazione economica”. Sono le parole di Papa Leone XIV richiamate dalla Conferenza episcopale argentina in una lettera inviata ieri all’arcivescovo di Valencia e presidente della Conferenza episcopale del Venezuela, mons. Jesús González de Zárate, e attraverso di lui a tutti i vescovi venezuelani. “Vi siamo vicini in questi tempi complessi, vi accompagniamo nell’affetto e impegniamo la nostra preghiera e quella delle nostre comunità chiedendo al Signore, per intercessione di nostra Madre, che brilla nella mente e nei cuori la mite luce del Presepe dove troviamo il Bambino che ci porta la pace e la giustizia ci permette la vera riconciliazione”, scrivono i vescovi argentini. La lettera è firmata da mons. Marcelo Colombo, presidente della Cea, dal card. Ángel Rossi, mons. César Fernández e mons. Raúl Pizarro, segretario generale.