Leone XIV: ai familiari delle vittime di Crans-Montana, “che la pace e la consolazione della fede vi accompagnino”, “siate certi della mia preghiera”

“Siate certi della mia preghiera personale, per il riposo dei vostri defunti, per il sollievo di coloro che amate e che soffrono, e per voi stessi che li accompagnate con la vostra tenerezza e il vostro amore”. Lo ha detto il Papa ai familiari delle vittime della tragedia di Crans-Montana, ricevuti oggi in udienza. “Il vostro cuore oggi è trafitto, come lo fu quello di Maria ai piedi della Croce”, ha proseguito Leone XIV: “Nostra Signora dei Dolori vi è vicina in questi giorni, ed è a lei che vi affido. Rivolgete a lei senza riserve le vostre lacrime e cercate in lei il conforto materno che lei potrà darvi. Come lei, saprete attendere con pazienza, nella notte della sofferenza ma con la certezza della fede, che un nuovo giorno sorga; e ritroverete la gioia”. “Che la pace e la consolazione della fede vi accompagnino sempre”, l’auspicio a braccio, prima di impartire la benedizione apostolica.

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