Nell’arcidiocesi di Madrid fervono i preparativi per l’organizzazione dell’assemblea presbiterale del 9 e 10 febbraio prossimi. All’inizio di questa settimana si è svolta, nel seminario Conciliar di Madrid, la prima delle pre-assemblee dei sacerdoti della diocesi in vista della “grande” assemblea presbiterale denominata Convivium, che affronterà le esigenze e la missione del clero madrileno. Nelle pre-assemblee – si legge nella pagina web dell’arcidiocesi – si riflette sulle proposte elaborate prima di Natale dai circa 300 gruppi della diocesi tra cui consigli pastorali parrocchiali (più di 140), foranie (più di 35), realtà ecclesiali (più di 60), vita consacrata (più di 50), oltre ai contributi personali dei singoli sacerdoti. Vengono anche proposti temi comuni da votare tutti insieme per discuterne congiuntamente nell’assemblea di febbraio. Gli incontri intendono “aprire uno spazio di dialogo e riflessione comune affinché i 1.585 sacerdoti della diocesi con un incarico pastorale convocati al Convivium abbiano ‘voce in capitolo’”, si evidenzia nella web dell’arcidiocesi. Un numero che si suddivide tra 950 sacerdoti diocesani, 275 extra diocesani e 360 religiosi. “Tutti loro sono stati convocati per discernere insieme il cammino evangelizzatore dell’arcidiocesi nei prossimi anni. Partecipare a questo momento è un modo per concretizzare le parole di Papa Leone XIV, che dice ai sacerdoti che ‘la vocazione al ministero ordinato cresce come donazione di sé a Dio e, quindi, al suo santo popolo’”, sottolinea ancora l’arcidiocesi nella propria pagina web.