La rivista mensile San Francesco patrono d’Italia inaugura l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi con un numero dedicato al tema della pace. In continuità con l’apertura ufficiale del centenario avvenuta sabato 10 gennaio e in preparazione all’ostensione delle spoglie mortali del Santo dal 22 febbraio al 22 marzo 2026, la nuova uscita inaugura il nuovo piano editoriale che, assumendo il claim del centenario “San Francesco vive” – scelto dai frati del Sacro Convento e che dà il nome anche al sito web dedicato agli eventi dell’anno – è incentrato sul tema della vita, presentato nelle sue varie sfaccettature: dalla dimensione sociale, relazionale ed educativa a quella più ambientale e spirituale. Il filo rosso del numero di gennaio – si legge in una nota – è rappresentato in copertina dal titolo “Come il seme” e dal disegno dell’architetto Santiago Calatrava che raffigura la colomba della pace. Da questo mese, come annunciato a dicembre, il mensile porta la foliazione da 80 a 96 pagine, dedicando maggiore spazio al francescanesimo sia dal punto di vista storico e artistico che spirituale. La rivista si arricchisce anche di nuove firme che approfondiscono l’eredità del Santo di Assisi. L’inserto “Pagine francescane”, ampliato e pensato per essere raccolto, inaugura un nuovo cammino con i contributi di eminenti studiosi contemporanei del francescanesimo: fra Emil Kumka sugli scritti di Francesco, Grado Merlo sul Testamento del Santo e Mons. Felice Accrocca, appena nominato vescovo delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno e collaboratore di lunga data della rivista, con la narrazione della vita del Poverello. Tra gli altri contenuti di questo numero, l’intervista all’artista Michelangelo Pistoletto. Il percorso di rinnovamento continuerà con il numero di febbraio 2026, un numero monografico di 160 pagine dedicato al Santo pensato in occasione dell’ostensione delle spoglie mortali di san Francesco.