Golden Globe 2026: “Adolescence” trionfa ai Golden Globe con 4 statuette. Miglior serie drammatica “The Pitt” (Hbo)

(Foto ANSA/SIR)

Non solo cinema. Nella serata dei Golden Globe a Los Angeles riconoscimenti anche per serie e miniserie Tv. Senza troppe sorprese si impone “Adolescence”, miniserie Netflix firmata da Jack Thorne e Stephen Graham che ha raccontato il disagio giovanile e la dispersione del dialogo in famiglia. Il titolo, record di visualizzazioni sulla piattaforma nel 2025, ottiene quattro premi pesanti: miglior miniserie, attore protagonista Stephen Graham, attrice non protagonista Erin Doherty (la psicologa Briony Ariston) e il giovanissimo Owen Cooper.
In linea con gli Emmy Awards dello scorso settembre, vince anche “The Pitt” (Hbo): miglior serie drammatica e protagonista Noah Wyle, l’indimenticato dottor Carter del medica drama “E.R. Medici in prima linea”. Categoria Comedy, anche lì tutto “già scritto”: come da previsione trionfa la serie rivelazione “The Studio (Apple TV+), anche per l’attore protagonista (nonché ideatore) Seth Rogen.
Le attrici: Jean Smart vince per “Hacks” (Hbo) come miglior interprete comedy, Rhea Seehorn per il drama “Pluribus” (Apple TV+) e Michelle Williams per la miniserie “Dying for Sex” (Disney+).
Tra i temi entrati nei discorsi dei premiati c’è la politica con gli slogan “ICE Out” e “Be Good” in riferimento all’uccisione dell’attivista Renee Good a Minneapolis. Riferimenti anche all’importanza e cura della salute mentale dal cast di “Adolescence”. Infine, il valore della memoria e la sua custodia tra le generazioni nel discorso dell’attore brasiliano Wagner Moura (“L’agente segreto”). Tra gli omaggi, Julia Roberts ha ricordato Giorgio Armani con suo abito della collezione Privé.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia