Il vicario del Papa per la diocesi di Roma, il card. Baldassarre Reina, ha ufficialmente dato avvio, ieri, al Giubileo della parrocchia di San Gabriele Arcangelo a Roma, nel cuore del quartiere Cortina d’Ampezzo, per celebrare i 70 anni dalla sua fondazione.
Numerosi fedeli, autorità civili e militari hanno partecipato alla cerimonia; tra questi il ministro italiano per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, il presidente del Municipio XV di Roma, Daniele Torquati. Nella sua omelia, il cardinale Reina ha augurato alla comunità parrocchiale “di vivere questo Giubileo con la consapevolezza di una grande sfida rispetto a ciò che le persone vivono nel territorio”. “Che sia un anno di grazia, di riflessione, di preghiera e di fraternità. Occorre trascorrere più tempo insieme e ascoltarsi reciprocamente: sono tante le persone che aspettano una buona notizia”.
Nel corso della cerimonia è stata installata nella parrocchia l’icona di San Gabriele Arcangelo che mercoledì scorso era stata benedetta da Papa Leone XIV, in occasione dell’udienza generale in Aula Paolo VI. Il Giubileo Parrocchiale di San Gabriele Arcangelo sarà vissuto come un cammino di dodici mesi per unire fede e vita quotidiana, attraverso il tema scelto come filo conduttore: “Rallegrati… il Signore è con te”. Un invito alla comunità e alla città a vivere insieme con gioia e speranza i tempi attuali, rafforzando il ruolo che la parrocchia di San Gabriele Arcangelo svolge da anni: luogo di culto e riferimento per tutto il quartiere, segno di fede, carità e missione, affidata ai Padri Vocazionisti.
Una parrocchia che nel corso degli anni è stata toccata dalle figure di tre santi: san Gabriele Arcangelo, cui è dedicata; san Giustino Maria Russolillo, che ne ha voluto l’istituzione; e san Giovanni Paolo II, che vi ha condotto una visita pastorale il 24 gennaio 1988.