Gualdo Tadino si prepara a vivere la festa in onore del Beato Angelo, patrono cittadino, con un ricco programma di appuntamenti religiosi che hanno preso il via il 5 gennaio nella cattedrale di San Benedetto, dove fino a domani, martedì 13 gennaio, si svolgerà la novena con la messa alle 18, presieduta ogni sera da sacerdoti e vescovi provenienti da diverse diocesi: staserà sarà la volta di don Nicola Testamigna, vicerettore del Seminario regionale, mentre domani chiuderà mons. Armando Bucciol, vescovo emerito di Livramento de Nossa Senhora (Brasile).
“Dopo la grande festa del centenario e del Fiubileo – dice il parroco, don Michele Zullato – riprendiamo la festa annuale con non meno entusiasmo. Del centenario stiamo raccogliendo ancora copiosi frutti. Il primo risultato è che abbiamo un solo Consiglio pastorale per tutta la città. In ogni parrocchia un consiglio di comunità! Nel Consiglio pastorale suddiviso per aree pastorali, abbiamo una équipe che cura e coordina le feste del territorio. Anche gli orientamenti sinodali, hanno preso un impulso e un divenire davvero inaspettati”. “La novena – aggiunge il sacerdote – mantiene la felice intuizione di avere una voce diversa per ogni sera. Il tema semplice, ma non scontato: leggiamo la Parola di Dio ascoltata dal Beato Angelo con gli orecchi e il cuore di oggi. Quest’anno, inoltre, grazie alla confraternita delle Misericordie riprendiamo l’antica usanza di benedire il pane con la cenere da portare sulla tavola della famiglia. Non è solo un detto popolare ‘ne ha mangiata di cenere il beato’ ma è stato certificato anche dalle indagini forensi sui resti mortali del Patrono, circa la presenza di cenere nella dieta alimentare”.
Alle vigilia della festa, mercoledì 14 gennaio, alle 18 sarà l’amministratore apostolico delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, mons. Domenico Sorrentino, a celebrare i primi vespri della solennità. Seguirà l’offerta dell’olio per la lampada votiva da parte dell’amministrazione comunale di Gualdo Tadino e alle 20.45 la veglia di preghiera in cattedrale con in contemporanea il pellegrinaggio al cespuglio del Biancospino e la fiaccolata con partenza dall’eremo di Capodacqua e attraversamento di Casale, San Lazzaro e Fiume delle Corde; a chiudere la serata, alle 22.30, la benedizione presso il cespuglio. Giovedì 15 gennaio, giorno della solennità del Beato Angelo, la cattedrale sarà aperta con orario continuato dalle 5.30 alle 22.30. Alle 6 si terrà la benedizione e la distribuzione del pane del Beato Angelo, curata dalla Confraternita di Misericordia di Gualdo Tadino, seguita dalle messe in cripta e in cattedrale alle 6, 7, 8, 9 e 10 e alle 11.15 la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo al termine della quale sarà assegnato il Premio intitolato al Beato Angelo. Nel pomeriggio alle 16.30 ci sarà la celebrazione del Transito del Beato Angelo, seguita alle 18 dai secondi vespri e dalla messa presieduta da mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio e Città di Castello. Le celebrazioni religiose si chiuderanno domenica 18 gennaio alle ore 11.15 con la messa di ringraziamento e suffragio della Pia Associazione Beato Angelo.