Guatemala: si è concluso ieri il Congresso missionario. Ai partecipanti il saluto di Leone XIV, “vera missione inizia con il cuore che si apre”

(Foto Conferenza episcopale guatemalteca)

Si è svolto nel fine settimana, e si è concluso ieri, a Zacapa, VI Congresso missionario guatemalteco (Comgua VI), attraverso il quale la Chiesa del Guatemala avanza nel rafforzamento della sua vocazione missionaria e dell’evangelizzazione come priorità pastorale. Il congresso, al quale hanno partecipato migliaia di persone ha avuto come motto “Missionari di speranza per i popoli”.
Mons. Antonio Calderón, vescovo di Jutiapa e presidente della Commissione episcopale missione continentale, ha sottolineato come la missione sia diventata un asse fondamentale dei piani pastorali della maggior parte delle diocesi. Ai congressisti è giunto il saluto di Papa Leone XIV, il quale ha ricordato che la missione non è un compito aggiuntivo, ma costituisce l’essenza stessa del cristiano. Seguendo l’esempio di Cristo, ha incoraggiato a recuperare il processo di vedere, giudicare e agire, come un cammino che permette di guardare le ferite del prossimo, illuminarle con l’amore di Dio e trasformarle in gesti che generano vita. “La vera missione non inizia con i piedi che camminano, ma con il cuore che si apre”, ha sottolineato, esortando a lasciarsi alle spalle l’egoismo e la paura e a riflettere così il volto di Cristo. Allo stesso modo, ha assicurato che questo processo di trasformazione interiore permette di abbracciare gli altri e di portare gli altri a conoscere l’amore del Padre.

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