Zuppi a Mosca: Patriarca Kirill, “porre fine a questo terribile conflitto il prima possibile”

(Foto Patriarcato di Mosca)

“Di fronte alle oggettive difficoltà di questo tempo, dobbiamo capire cosa ci chiede il Signore. E siamo molto contenti oggi di potervi ascoltare e risolvere i problemi esistenti”. Così il Patriarca di Mosca Kirill al card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, incontrato a Mosca nella seconda giornata della missione di pace voluta da Papa Francesco.  “La situazione in Ucraina è estremamente dolorosa per me personalmente”, ha detto il patriarca Kirill. “Dirigo la Chiesa ortodossa, il cui gregge si trova sia in Russia che in Ucraina, e in altri Paesi. Ed è per questo che la sofferenza del popolo ucraino e russo ferisce profondamente il mio cuore. Ecco perché, dal 2014, in tutte le nostre chiese offriamo preghiere speciali e intense per la pace in Ucraina. Usiamo e continueremo ad usare tutti i mezzi per porre fine a questo terribile conflitto il prima possibile, in modo che ci siano meno vittime possibili”. Gli interlocutori – si legge nel comunicato del Patriarcato di Mosca – hanno ritenuto particolarmente importante nella situazione attuale concentrarsi sulla risoluzione delle questioni umanitarie. Inoltre, il Patriarca Kirill “ha informato l’alto rappresentante di Papa Francesco sulle persecuzioni subite da comunità, clero e fedeli della Chiesa canonica ortodossa ucraina”. Le parti hanno concordato di mantenere ulteriormente i contatti, scrive il Patriarcato, e al termine dell’incontro, gli interlocutori si sono scambiati dei doni.

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