Medio Oriente: card. Zuppi (Cei), “essere artigiani di pace e attenti al prossimo, meccanismi di risoluzione dei conflitti con il multilateralismo sono molto diminuiti”

“È un Avvento segnato da tanta violenza, tanta guerra, tanti episodi che manifestano un tessuto che dobbiamo riconnettere, tanta solitudine, una mentalità che porta l’individuo a prendere, a possedere e quindi a distruggere. Abbiamo un Avvento di pace che deve cominciare da essere artigiani di pace, attenti al prossimo, capaci di sconfiggere le tenebre con la luce dell’amore”. Così il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, intervistato dal Tg2000. Parlando di Medio Oriente e Ucraina su Tv2000, il cardinale ha richiamato la proposta di Papa Francesco di costituire un fondo contro la povertà con i soldi delle armi definendola una idea “giustissima”: “Siamo in un periodo peraltro in cui c’è la tentazione al riarmo. Perché purtroppo i meccanismi di risoluzione dei conflitti con il multilateralismo, con gli organismi che possono nel diritto risolvere i conflitti sono molto diminuiti”.

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