La missione spaziale ha restituito qualcosa di più prezioso: lo sguardo su chi siamo davvero. Polvere e respiro, ferro venuto dal cielo e immagine di Dio.
L’arcivescovo di Algeri descrive un Paese attraversato da trasformazioni politiche, sociali ed economiche, dove la piccola comunità cristiana vive una presenza discreta ma incisiva.
All’Assemblea nazionale riflettori accesi sull’educazione alla speranza, il contrasto al bullismo con il protocollo “Scuola Sicura” e i traguardi raggiunti.
Leone XIV ha indetto una veglia di preghiera a San Pietro, che si inserisce nella consuetudine dei suoi predecessori di affidare a Maria le sorti dell’umanità, nei momenti più bui della storia.
Il direttore della Fondazione Missio (Cei), a sua volta missionario in Guinea Bissau, commenta il viaggio di Leone XIV in Africa.
Il 13 aprile prima tappa del terzo viaggio apostolico di Leone XIV. Circa 180 i giornalisti stranieri accreditati ai quali va aggiunta tutta la stampa locale.
Il vescovo di Bentiu denuncia il riacutizzarsi dei conflitti e una crisi umanitaria crescente, con decine di vittime, migliaia di sfollati e accesso limitato agli aiuti.
Il comunicato ufficiale, diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede, sull’udienza concessa dal Papa al presidente della Repubblica francese.
La testimonianza del francescano della Custodia di Terra Santa, superiore del convento di Sant’Antonio di Padova a Tiro e parroco dell’Assunta a Deir Mimas.
Il vescovo di Termoli-Larino racconta l’impegno della diocesi accanto a sfollati e comunità provate, denunciando ritardi strutturali e invitando a ritrovare fiducia, coesione e speranza.
Convoglio umanitario fermato dagli scontri. Il direttore di Œuvre d’Orient e il nunzio Borgia costretti a tornare indietro.
Il vicario apostolico di Beirut dei Latini: “Nel giro di mezz’ora, più di cento aerei israeliani hanno colpito ovunque”.
Tornare verso il nostro satellite naturale, a più di mezzo secolo dall’ultima missione umana, non è soltanto un’impresa tecnica. È anche una soglia simbolica che interroga la fede.
Parolin richiama la Pasqua come festa di pace e invita a fermare la guerra.
Esodo massiccio dal sud del Paese verso aree più sicure, servizi umanitari sotto pressione.
I vescovi italiani collegano lavoro e pace, denuncia riarmo e armi con IA, chiede riconversione civile e segnala l’impatto dei costi energetici sulle famiglie fragili.
Vari i temi affrontati dal segretario generale della Cei incontrando i giornalisti al termine del Consiglio permanente.
I vescovi indicano priorità pastorali su fede, comunità, giovani e pace, approvando criteri su padrini e fondi 8xmille.