Si svolgerà sabato 30 maggio in Aula Paolo VI, in Vaticano, il primo incontro di Papa Leone XIV con il Rinnovamento carismatico cattolico. La giornata promossa da Charis si aprirà alle ore 9 con un momento di preghiera e di lode e il messaggio di benvenuto. “Cosa Dio si aspetta dal Rinnovamento carismatico cattolico? Alla luce di ciò che lo Spirito Santo ha suscitato nel 1967”. Sul tema di riflessione “Perché e a quale scopo Dio ci ha donato l’esperienza del Rinnovamento carismatico cattolico” l’approfondimento sarà guidato da Michelle Moran, leader internazionale del Rcc. Seguiranno le testimonianze di padre Hayden Williams, predicatore itinerante; Patti Mansfield, pioniera del Rcc; Andrés Arango e Jean-Christophe Sakiti, membri del Servizio internazionale di comunione – Cisc. Quindi, il saluto di Pino Scafuro, moderatore di Charis. Prevista poi la preghiera per il Papa, con il saluto di padre Cristóbal Fones, direttore internazionale della Rete mondiale di preghiera per il Papa. Alle ore 11 l’udienza con il Pontefice e il saluto da parte di un gruppo di giovani in rappresentanza del Rinnovamento carismatico cattolico mondiale. Alle ore 12.30 “Cosa si aspetta la Chiesa dal Rinnovamento Carismatico Cattolico? Alla luce del 60° anniversario”. Sul tema di riflessione “Servire la Chiesa attraverso la missione del Rinnovamento carismatico cattolico”, l’approfondimento verrà guidato da mons. Peter Leslie Smith, assistente ecclesiastico di Charis. Sono poi previste le testimonianze di madre Angela Silva della Congregazione Marta e Maria; Cyrl John, Shayne Bennet e fra James Yu, membri del Cisc; Sandra Caskey, Manna Pack; Giuseppe Contaldo, presidente nazionale del RnS. Seguirà la presentazione del progetto di Charis “New Life” – Seminario di vita nuova nello Spirito Santo. Infine, sul tema di riflessione “Cosa si aspetta il mondo del Rinnovamento carismatico cattolico? Alla luce del secondo millennio della Redenzione”, sarà padre Hayden Williams a tenere l’approfondimento. Verrà inoltre condiviso un messaggio da parte del card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei. Si terminerà con le testimonianze di Amanda Horzyk, membro del Servizio continentale di comunione di Europa; don Pasqualino di Dio, missionario della Misericordia; rev. Thomas Schirrmacher, vescovo anglicano dell’Alleanza evangelica mondiale – Wea; pastore Olivier Fleury, JC 2033. Alle ore 13.30 la messa conclusiva. “Quando siamo rinnovati dallo Spirito – spiega Contaldo -, la lode che sale a Dio diventa naturalmente attenzione al fratello che soffre. E il servizio agli ultimi, quando nasce dalla preghiera e dall’amore di Dio, diventa esso stesso lode. Sono le due ‘facce’ dello stesso amore: verticale e orizzontale, contemplazione e azione, dono ricevuto e dono dato. Questa unità è la testimonianza più autentica che il Rinnovamento Carismatico Cattolico può offrire alla Chiesa e al mondo. Non basta l’entusiasmo spirituale senza la carità concreta. Non basta la buona volontà senza la profondità dello Spirito. Quando i due valori si incontrano, accadono cose meravigliose. Accadono in ogni angolo del mondo, dove un rinnovato ha scelto di restare accanto all’ultimo”.