Romania: mons. Gloder (nunzio) sulla missione educativa, “responsabilità e gioia di contribuire alla crescita integrale degli alunni”

La missione educativa degli insegnanti cattolici non è solo responsabilità, ma anche “gioia di contribuire alla crescita integrale degli alunni”, ha detto mons. Giampiero Gloder, nunzio apostolico in Romania, intervenendo lunedì, 25 maggio, alla conferenza internazionale organizzata a Oradea, in Romania, dall’Unione mondiale degli insegnanti cattolici, e ospitata dall’Eparchia di Oradea. Nel portare la benedizione di Papa Leone XIV, il nunzio ha ricordato che il Pontefice ha insegnato in Perù e ha a cuore il mondo dell’educazione. Parlando poi dell’educazione come missione – tema centrale dell’evento –, mons. Gloder ha insistito sulla formazione integrale della persona, il valore delle relazioni e l’istruzione come “opera corale”. Il nunzio ha spiegato che i professori cattolici devono trasmettere ai loro alunni, “oltre alle conoscenze utili per il loro futuro, anche e i valori che formano la persona nella sua integrità” e che “educare significa anche imparare a costruire relazioni sane e positive”. Riguardo allo sviluppo del mondo digitale, ha sottolineato che la tecnologia, seppur utile, non può sostituire le relazioni personali. Poi, citando Leone XIV, ha ricordato che l’educazione è l’opera di una comunità, e ha incoraggiato gli insegnanti ha costruire alleanze tra i vari attori coinvolti nel processo educativo. Il nunzio ha, infine, apprezzato che lo Stato romeno riconosca per legge “il ruolo spirituale, educativo, sociale e caritatevole, culturale e sociale dei culti”.

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