Papa in Angola: al Santuario di Mama Muxima, Maria “accoglie tutti, ascolta tutti e prega per tutti”

“Ci troviamo in un Santuario dove, per secoli, tanti uomini e donne hanno pregato, in momenti gioiosi e anche in circostanze tristi e molto dolorose della storia di questo Paese”. Sono le parole del Papa, dopo la recita del Rosario nel Santuario di Mama Muxima, molto caro alla popolazione angolana, in cui si venera un’immagine dell’Immacolata Concezione molto antica. “Qui da tanto tempo Mama Muxima si adopera nascostamente a tenere vivo e pulsante il cuore della Chiesa, un cuore fatto di cuori: i vostri, e quelli di tante persone che amano, pregano, festeggiano, piangono e a volte addirittura, nell’impossibilità di venire materialmente, affidano a lettere e messaggi postali le proprie richieste e i propri voti”, ha detto il Papa a proposito del titolo attribuito alla Vergine che dà nome al Santuario, “Madre del cuore”. Una madre che “accoglie tutti, ascolta tutti e prega per tutti”. “Cristo, nella Pasqua, ha vinto la morte, mostrandoci la via per tornare al Padre”, il riferimento ai misteri gloriosi del Rosario, recitati poco prima: “E perché anche noi possiamo percorrere questa via luminosa e impegnativa, rendendo il mondo intero partecipe della sua bellezza, ci ha donato il suo Spirito, che ci anima e ci sostiene nel cammino e nella missione”. “Come Maria, anche noi siamo fatti per il Cielo, e verso il Cielo camminiamo con gioia, guardando a lei, Madre buona e modello di santità, per portare la luce del Risorto ai fratelli e alle sorelle che incontriamo”, ha ricordato Leone.

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