Cammino sinodale: mons. Baturi, “individuare un quadro di riferimento e alcune priorità”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Individuare un quadro di riferimento e alcune priorità su cui lavorare”. È questo il senso delle “Linee di orientamento” per la ricezione del Cammino sinodale, esaminate dai vescovi durante l’ultimo Consiglio permanente, che si è chiuso oggi a Roma. Il testo, che verrà sottoposto all’Assemblea di maggio – ha spiegato mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei – non si sostituisce né si sovrappone al Documento finale, ma vuole indicare alcune priorità per “ripensare” l’annuncio del Vangelo e i cammini di iniziazione cristiana” in un contesto in cui la fede “non può più darsi per scontata”. Nasce da qui anche la necessità di riflettere sulla “funzione ecclesiale dei padrini e delle madrine, in un momento in cui, in Italia come in Europa, c’è un risveglio di interesse per la fede da parte degli adulti, molti dei quali chiedono il battesimo”.

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