François Pauly è stato nominato prossimo presidente del Consiglio di sovrintendenza dello Ior (Istituto per le opere di religione). Succederà a Jean-Baptiste Douville de Franssu, che rimarrà in carica fino alla riunione del Consiglio prevista per il 28 aprile, quando saranno approvati i risultati finanziari dell’Istituto al 31 dicembre 2025. Lo rende noto lo stesso Ior in un comunicato diffuso oggi. Cittadino lussemburghese, Pauly è membro del Consiglio di sovrintendenza dal 2024 e vanta una lunga esperienza nel settore finanziario internazionale. È attualmente presidente di La Luxembourgeoise Group e fa parte della Commissione per gli affari economici dell’arcidiocesi di Lussemburgo. “Dal 2014, dopo un lungo periodo caratterizzato da difficoltà gestionali, il Consiglio di sovrintendenza ha guidato lo Ior attraverso una profonda trasformazione strutturale”, ha dichiarato il presidente uscente Douville de Franssu, sottolineando che “questo processo ha consentito all’Istituto di acquisire una forte credibilità internazionale”. Il card. Giorgio Petrocchi, presidente della Commissione Cardinalizia di vigilanza dello Ior, ha espresso gratitudine a Douville de Franssu e ha auspicato che, sotto la guida di Pauly, il Consiglio “possa continuare a sostenere efficacemente la missione dello Ior a servizio della Chiesa universale”.