Spagna: aborto in Costituzione. Manifesto della diocesi di Madrid: “Vita dono inviolabile da proteggere sempre”

La Delegazione episcopale della famiglia e la vita dell’arcidiocesi di Madrid ha pubblicato oggi un manifesto in occasione della Giornata per la vita celebrata dalla chiesa spagnola. Associandosi alla posizione della Conferenza episcopale sul progetto di riforma costituzionale presentato dal governo Sanchez, i vescovi madrileni esprimono la propria preoccupazione rispetto all’inserimento in Costituzione dell’aborto quale diritto fondamentale. “Riteniamo che l’aborto sia sempre una tragedia. Si tratta di una situazione indesiderabile per la donna, e della eliminazione di una vita umana. Esistono, senza dubbio, ragioni drammatiche che spiegano perché alcune donne non desiderino portare avanti la gravidanza; tuttavia, preoccupa la progressiva normalizzazione di qualcosa che dovrebbe essere considerato eccezionale. […] Si dimentica spesso che la vita è un dono inviolabile”, si legge nel testo. “Il progetto di riforma costituzionale annunciato dal governo presenta l’aborto non come un male o un male minore, ma, in un esercizio di acrobazia morale, come un bene degno di tutela costituzionale”, sottolineano i vescovi spagnoli. Con il manifesto si intende inoltre trasmettere un “messaggio positivo e costruttivo”: viene ribadito il valore profondo di ogni vita umana, portatrice di dignità infinita. “La proposta di riforma costituzionale costituisce, a nostro avviso, un grave passo indietro in questa direzione. Inoltre, nel merito e nella procedura, indebolisce i valori costituzionali e la qualità deliberativa della democrazia. La vita è un dono inviolabile che deve essere sempre protetto dalla legge”, ribadisce il manifesto.

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