“L’orizzonte non può essere quello di un mondo con barriere di ogni genere che vi impediscano di scegliere, di incontrarvi, di conoscere, di essere liberi”. Lo ha affermato questa mattina – rivolgendosi ai giovani – il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore Honoris Causa dell’Università di Salamanca.
“Oggi, per voi, questa libertà è una condizione che considerate – comprensibilmente – normale, acquisita, così come quella di vivere in pace”, ha proseguito il Capo dello Stato, evidenziando che “eppure, l’emergere di conclamate questioni di sicurezza, i soprassalti di chiusure identitarie, la pongono a rischio”. “Libertà è stata una conquista resa possibile e consolidata grazie al coraggio e alla visione dei padri d’Europa. Preservare e trasmettere gli spazi di libertà è compito di ogni generazione”, ha ammonito Mattarella: “Oggi è, dunque, compito che vi viene trasmesso. Nella conoscenza troverete strumenti per esercitare l’indispensabile spirito critico: vi darà la forza di essere quel vento che non conosce confini, come è proprio alla conoscenza. Il vento di cui il mondo ha bisogno”.
In precedenza, il presidente aveva ricordato che il Trattato sull’Unione europea le assegni le finalità: “la pace, la sicurezza, lo sviluppo sostenibile della Terra, la solidarietà e il rispetto reciproco tra i popoli, il commercio libero ed equo, l’eliminazione della povertà e la tutela dei diritti umani, la rigorosa osservanza e lo sviluppo del diritto internazionale, in particolare il rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite”. “È missione che ci compete – ha evidenziato Mattarella – che riguarda le nostre società, i nostri ordinamenti. Distrarci oggi dalla sua applicazione significherebbe tradire la nostra cultura, i nostri popoli, abdicare al ruolo dell’Europa unita”.