(Bruxelles) “Dobbiamo resistere alla tentazione di ripiegare su ciò che è comodo semplicemente perché i prossimi passi sembrano troppo difficili”. Lo ha detto Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, parlando di competitività in apertura del Consiglio europeo davanti ai 27 leader Ue. La presidente, che affrontato tre temi principali, competitività, energia e sviluppi geopolitici, ha aggiunto che questo “vale per la semplificazione a tutti i livelli, compresi settori come i servizi finanziari”. Ha inoltre sottolineato che “dobbiamo essere pronti a pensare in modo diverso e a trovare soluzioni innovative, pur nel rispetto delle prerogative del Parlamento europeo”. Metsola ha chiesto un’azione urgente sull’Unione europea di risparmio e investimento e “una revisione dei requisiti normativi che non stimolano più gli investimenti come dovrebbero”. Ha sottolineato che per i membri del Parlamento europeo, “la competitività oggi riguarda tanto la sicurezza quanto la crescita” e che “l’Europa ha bisogno della forza economica che le permetta di svolgere il ruolo che ci spetta”.
Riferendosi al principio “Un’Europa, un mercato unico”, del quale si discute al summit, la presidente Metsola ha sottolineato la necessità di “azioni con scadenze e obiettivi precisi”. Ha tuttavia ribadito che il Parlamento “non sarà mai e non sarà un mero organo di ratifica”.
In tema di energia, ha evidenziato che l’Europa sta diversificando il proprio mix energetico e che “questo sta già iniziando a dare i suoi frutti”. Tuttavia, ha affermato che “ciò non significa che siamo immuni agli shock dei prezzi” e ha ricordato che l’instabilità altrove può comunque avere ripercussioni anche a livello nazionale, aggiungendo che “per questo motivo, concentrarci sullo stoccaggio, sulle reti e sulla riduzione della domanda esterna è proprio l’approccio giusto”.
Infine, sugli sviluppi geopolitici, la presidente Metsola ha affermato che “non dobbiamo mai perdere di vista le persone che soffrono, compresi gli oltre 90 milioni di iraniani che da decenni lottano per la libertà da un regime oppressivo”, sottolineando al contempo che “gli attacchi contro i Paesi del Golfo sono condannabili e devono cessare immediatamente”, e ribadendo ancora una volta la sua incrollabile solidarietà con il popolo di Cipro, che, a suo dire, “si trova in prima linea in Europa”. Ha aggiunto che, in questo contesto, “non perderemo di vista la continua guerra di aggressione illegale della Russia in Ucraina”.