“Non è possibile parlare della famiglia senza interpellare le famiglie, ascoltando le loro gioie e le loro speranze, i loro dolori e le loro angosce”. Lo scrive il Papa, nel messaggio in occasione del decimo anniversario dell’esortazione apostolica postsinodale “Amoris laetitia”, inviato oggi. Come insegna il Concilio Vaticano II, la famiglia è “il fondamento della società, dono di Dio e scuola di arricchimento umano”, ricorda Leone XIV: “Mediante il sacramento del matrimonio, gli sposi cristiani costituiscono una sorta di Chiesa domestica, il cui ruolo è essenziale per l’educazione e la trasmissione della fede”. “Sulla scia dell’impulso conciliare, le due esortazioni apostoliche Familiaris consortio – data da San Giovanni Paolo II nel 1981 – e Amoris laetitia hanno entrambe stimolato l’impegno dottrinale e pastorale della Chiesa al servizio dei giovani, dei coniugi e delle famiglie”, il bilancio del Pontefice: “Prendendo atto dei cambiamenti antropologico-culturali, accentuatisi nell’arco di trentacinque anni, Papa Francesco ha voluto impegnare ulteriormente la Chiesa nel cammino del discernimento sinodale”. Il Papa cita in particolare il discorso pronunciato da Bergoglio il 17 ottobre 2015, durante il Sinodo dei vescovi sulla famiglia, in cui invitava ad un “ascolto reciproco” all’interno del popolo di Dio.