Il 21 e il 22 marzo si terrà in tutta Italia la 24ª edizione della Giornata nazionale #GN2026 dell’Unitalsi, un evento di solidarietà che invita tutti a compiere un gesto di bontà. “Sostienici con un gesto di bontà” è il messaggio che accompagnerà la campagna dell’Unitalsi. Sabato 21 e domenica 22 marzo, i volontari saranno presenti con i loro gazebo nelle principali piazze delle città italiane, dove proporranno, in cambio di una piccola offerta, un cofanetto contenente quattro confezioni di pasta di semola di grano duro da 400 grammi di diverse tipologie. Un bene semplice, ma con un grande valore simbolico: il chicco di grano che si fa nutrimento per il corpo e per l’anima. Il cofanetto dell’Unitalsi può essere anche un pensiero solidale, un dono che porta speranza a chi è in difficoltà. Un atto di speranza verso l’Associazione e verso coloro che più ne hanno bisogno.
L’evento offrirà l’opportunità di scoprire le attività di volontariato dell’Unitalsi, sia in Italia sia all’estero, nonché i progetti di solidarietà, come il “Progetto dei Piccoli”, che si occupa dell’accoglienza delle famiglie dei bambini degenti nei principali centri ospedalieri pediatrici oncologici. Durante l’evento sarà possibile conoscere anche il calendario dei prossimi pellegrinaggi a Lourdes, Fatima, Santiago de Compostela, Loreto, Pompei e Siracusa.
“Le Giornate nazionali rappresentano un appuntamento fondamentale per tutta l’Associazione”, ha dichiarato il presidente nazionale Rocco Palese. “Abbiamo bisogno del sostegno di tutti, in particolare di chi condivide la nostra missione e continua a dimostrarci vicinanza e fiducia. Solo grazie a questo supporto possiamo proseguire nel nostro impegno accanto alle persone più fragili, malate e sole». Sarà un’opportunità importante per raccontare il valore dei nostri progetti di carità, delle attività quotidiane di ascolto e vicinanza, e dell’organizzazione dei pellegrinaggi, che da sempre costituiscono il cuore della nostra missione”.
Un invito aperto a tutti: sostenere l’Unitalsi significa contribuire concretamente a diffondere solidarietà e speranza, compiendo insieme un gesto di autentica generosità.