La Segreteria Generale del Sinodo ha pubblicato oggi il Rapporto finale del Gruppo di Studio n. 5 su “La partecipazione delle donne alla vita e alla guida della Chiesa”. “Quando si parla del ruolo delle donne nella vita della Chiesa, dobbiamo essere consapevoli che è innanzitutto un fattore di ordine culturale”, afferma il card. Mario Grech, segretario generale del Sinodo, sottolineando che “troppo spesso il modo di vivere la fede è determinato da certi aspetti culturali piuttosto che dai valori evangelici”. Per Grech, “la nostra rinnovata missione è fare della Chiesa una forza che incarna il Vangelo nelle culture promuovendo il rispetto dei diritti di tutti e la corresponsabilità secondo la vocazione di ciascuno”, con “coraggio, accompagnamento e pazienza per introdurre cambiamenti graduali per preservare la comunione ecclesiale, eliminare le discriminazioni e costruire comunità in cui i doni e i carismi di ogni persona, uomini e donne, siano valorizzati”. Il Rapporto, articolato in tre parti, muove “dal basso”, in ascolto dell’esperienza di donne che esercitano ruoli di responsabilità nella Chiesa. Tra i temi chiave, il riconoscimento che la “questione femminile” costituisce un “autentico segno dei tempi” e un’analisi delle scelte dei papi Francesco e Leone XIV, la cui decisione di affidare a donne incarichi di governo nella Curia Romana “rappresenta un modello su cui l’intera Chiesa è chiamata a riflettere”.