Diocesi: Lucca, domani giornata di studio e un momento di dialogo per rafforzare il ponte tra cristianesimo e islam

(Foto diocesi di Lucca)

Una giornata di studio e un momento di dialogo per rafforzare il ponte tra cristianesimo e islam partendo dalla traduzione integrale in latino del Corano (1698) del religioso lucchese Ludovico Marracci per arrivare ai giorni nostri.
Sabato 21 marzo, dalle 9 alle 18, nell’ambito di “Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi”, promossa dalla Fondazione Metamorfosi Ets, in collaborazione con l’Ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso dell’arcidiocesi di Lucca, nella Sala di Rappresentanza di Palazzo ducale si terrà un appuntamento che si concluderà con una tavola rotonda e la partecipazione di importanti personalità cristiane e musulmane in arrivo da tutta Italia e non solo. L’iniziativa è parte integrante del programma delle celebrazioni per il terzo centenario dell’elevazione di Lucca ad arcidiocesi.
L’iniziativa vede il coordinamento generale dell’arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, e di Luisa Locorotondo, direttrice dell’Ufficio diocesano ecumenismo e dialogo interreligioso, affiancati da un comitato organizzatore di cui fanno di cui fanno parte anche don Giulio Osto e Anna Canton, docente al Pontificio Istituto di Studi arabi e d’Islamistica di Roma e Issr di Padova.
Le sessioni di studio sono organizzate per offrire un viaggio “Dal Marracci ad Abu Dhabi”, ovvero dal Seicento alla firma nel 2019, ad Abu Dhabi, del Documento sulla Fratellanza da parte di Papa Francesco e del grande imam di Al-Azhar, Ahmed Al-Tayeb. Con la tavola rotonda finale si avrà anche un momento di confronto.
La giornata si aprirà alle 9 con i saluti dell’arcivescovo Giulietti, del delegato per l’Ecumenismo e il Dialogo della Conferenza episcopale toscana, mons. Saverio Cannistrà, arcivescovo di Pisa, e del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla. Con loro il presidente della Provincia Marcello Pierucci, nonché sindaco di Camaiore, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti.
Tre le sessioni di studio in programma, durante le quali si esploreranno le relazioni tra cristianità e islam, dal Seicento a oggi, analizzandone l’evoluzione e i cambiamenti. Un focus particolare sarà dedicato alla traduzione di Marracci ma non mancheranno riferimenti al Concilio Vaticano II e alla dichiarazione Nostra aetate con cui la Chiesa cattolica ha aperto una nuova e fruttuosa stagione di dialogo. Si rifletterà poi sul Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune del 2019.
L’iniziativa si concluderà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno il card. Michael Fitzgerald (Dicastero per il Dialogo interreligioso), Massimo Abdallah Cozzolino (segretario generale della Confederazione islamica italiana-Cii), Yahya Sergio Yahe Pallavicini (vicepresidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana-Coreis), Izzeddin Elzir (imam di Firenze e membro dell’Unione delle Comunità Islamiche Italiane-Ucoii), Nadjia Kebour (islamologa, Pisai), Giuseppina Scala (giurista, Università di Pisa), Renata Bedendo (islamologa), Adriano Fabris (filosofo, Università di Pisa). A moderare sarà Luisa Locorotondo.

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