Commissione Ue: Marchio del Patrimonio a 13 siti che hanno ruolo chiave nella storia e nella cultura europea

Il Bosco delle Querce, area naturale protetta nata nella ex zona A del disastro di Seveso (Italia), è tra i 13 siti del patrimonio che ricevono il Marchio del Patrimonio europeo, perché hanno un “ruolo chiave nella storia e nella cultura europea”. Tra i nuovi siti premiati, Landeszeughaus (Austria), Dominio e Museo reale di Mariemont (Belgio), Provadia e il centro di produzione del sale (Bulgaria); lo Spazio per la libertà di parola (Repubblica Ceca); il Paesaggio fluviale urbano di Pader (Germania). Sono già 80 i siti che fanno parte della rete nata all’interno del programma Europa Creativa; quattro sono italiani (Ventontene, il fort Cadine, l’area archeologica di Ostia antica, e Sant’Anna di Stazzema).  “Dalle Catacombe di San Paolo a Malta al Patrimonio Industriale di Varkaus in Finlandia, ogni luogo è una testimonianza vivente e un racconto, che cattura l’essenza della ricca storia e dell’evoluzione dell’Europa”, ha sottolineato Glenn Micallef, commissario per la cultura. Essi “danno vita alla storia comune dell’Europa”, ha proseguito il commissario, “offrendo alle persone l’opportunità di conoscere le radici dell’Europa e di trasformare le complessità del nostro passato in un dialogo vivo che collega le culture e dà forza ai giovani”. I 13 nuovi siti sono stati selezionati da una giuria di esperti indipendenti tra una rosa di 21 candidati. I vincitori saranno premiati con il Marchio del Patrimonio europeo, il 22 aprile a Bruxelles.

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