Papa nel Principato di Monaco: arcidiocesi, “Santo Padre e Principe Alberto II condividono molti impegni, rispetto vita umana, ecologia integrale e passione per lo sport”

È stato il Principe Alberto II ad invitare il Papa a visitare il Principato durante un incontro in Vaticano il 17 gennaio scorso. D’altronde “il legame della Famiglia Principesca, e con essa del Principato, ai Successori di Pietro è ben noto e dura da secoli”. Così l’arcidiocesi di Monaco, in un comunicato diffuso oggi, annuncia la visita di Papa Leone al Principato di Monaco sabato 28 marzo. L’arcidiocesi ricorda anche che Monaco è “uno dei pochissimi Paesi in cui il cattolicesimo è religione di Stato” e che “il Santo Padre e Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II condividono molti impegni: una particolare attenzione al rispetto della vita umana dall’inizio alla fine; una preoccupazione per l’ecologia integrale e la salvaguardia della nostra casa comune; e anche una passione comune per lo sport e ciò che rappresenta per l’umanità”.
A seguito dell’incontro in Vaticano del Principe Alberto II con il Papa, l’arcidiocesi di Monaco, a sua volta, lo ha invitato. Nella lettera di invito, l’arcivescovo Dominique-Marie David ha scritto: “Come sapete, ereditiamo anche una storia segnata da legami costanti tra il Principato e la Santa Sede, legami che hanno fatto da bussola in passato e continuano a guidare le nostre decisioni. Nel corso dei secoli, i nostri principi hanno sempre desiderato mantenere un’elevata qualità di relazioni con ciascuno dei vostri predecessori. Oggi, di fronte alle sfide che il mondo si trova ad affrontare – sfide che ci toccano tutti – il Principe Alberto II non risparmia sforzi per fare appello alla coscienza di tutti e mantenere vivo il senso di responsabilità di ciascuno”.
“La Chiesa di Monaco è onorata e lieta, insieme al Principe Sovrano, alla Famiglia Principesca e all’intero Principato, di accogliere il Santo Padre”, scrive ancora l’arcidiocesi nel comunicato, ricordando anche che nel 2027 si celebreranno due anniversari: il 780° anniversario della prima parrocchia sulla Rocca (Bolla Pro Puritate di Papa Innocenzo IV, datata 6 dicembre 1247) e il 140° anniversario della Bolla Quemadmodum sollicitus Pastor di Papa Leone XIII, con cui venne istituita la Diocesi di Monaco, direttamente soggetta alla Santa Sede. Una istituzione viva “nella vita monegasca e vivace sotto molti aspetti, spesso sconosciuta al grande pubblico”.

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