Venerdì 20 febbraio alle ore 9.00 la cripta della basilica Sagrada Familia di Barcellona ospiterà la cerimonia istituzionale e la partenza del 42° “Corridoio umanitario – Carovana della bontà” promosso dalla Fondazione del Convento di Santa Clara in corrispondenza del quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa in Ucraina. La giornata – si legge in una nota della fondazione – inizierà con la celebrazione di una messa presieduta dall’arcivescovo di Barcellona, card. Juan José Omella. Successivamente saranno benedette le ambulanze e gli autisti che intraprenderanno un viaggio di migliaia di chilometri verso il territorio ucraino. Autorità, rappresentanti del mondo sociale e imprenditoriale, e volontari accompagneranno “una partenza che, al di là del valore logistico, vuole avere anche un forte significato simbolico”. Il convoglio sarà composto da 15 veicoli (10 ambulanze, 3 pick-up, un fuoristrada e un’auto) carichi di materiale sanitario, medicinali, generatori di corrente e attrezzature di emergenza. Si tratta di “risorse che possono fare la differenza tra la vita e la morte negli ospedali – che lavorano al limite delle loro capacità – e in zone sottoposte a continui bombardamenti”, sottolinea la nota. Dall’inizio dell’invasione militare russa nel 2022, la fondazione del Convento di Santa Clara ha organizzato 42 corridoi umanitari verso l’Ucraina. Oltre all’invio di ambulanze e tonnellate di aiuti materiali, gli interventi sul campo hanno facilitato le operazioni di evacuazione di migliaia di persone ferite o vulnerabili.