“Sono addolorato per la triste vicenda, nutro piena fiducia nello svolgimento delle indagini”. Con queste parole l’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, commenta le gravi irregolarità nella pregressa gestione economale del Seminario arcivescovile “San Luigi Scrosoppi” di Udine, rese note oggi dall’arcidiocesi con un comunicato stampa. Le irregolarità riguardano una distrazione di risorse interne superiore al milione di euro per finalità estranee all’ente, riferita a un periodo antecedente al 2022. Non sono coinvolti il comparto formativo del Seminario, l’équipe educativa, né le attività e i beni del Seminario interdiocesano di Castellerio. L’indagine interna è stata avviata dall’allora arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato e proseguita dal suo successore mons. Lamba: “Il Seminario custodisce un patrimonio di fede e storia, oltre che di beni immobili e culturali. Confidiamo che, con l’aiuto del Signore e di tutte le parti coinvolte, le irregolarità possano essere sanate”. Il rettore del Seminario, don Daniele Antonello, assicura che “l’ente Seminario continuerà a muoversi sulla via della legalità e della trasparenza”, aggiungendo che l’indagine “va proprio nella direzione di garantire correttezza e limpidezza nella gestione di un patrimonio di tutte le comunità cristiane dell’Arcidiocesi”. Tutti gli elementi raccolti sono all’attenzione delle competenti autorità.