Con l’inizio del mese sacro musulmano del Ramadan, il presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), mons. Georg Bätzing, ha inviato un messaggio di saluto e benedizione alla comunità musulmana in Germania: “Per chi digiuna, si tratta di qualcosa di più dell’astinenza materiale e dell’ascesi fisica. Piuttosto, sia i cristiani che i musulmani – ciascuno a modo suo – conoscono il digiuno come un cammino di preghiera e riflessione. In questo modo, il digiuno può aiutarci ad approfondire il nostro rapporto con Dio, il Creatore misericordioso, e allo stesso tempo a sviluppare una maggiore consapevolezza dei nostri simili”, scrive Bätzing che ha ricordato la sua visita in Israele e Palestina subito dopo Natale dell’anno scorso, dove ha visitato i luoghi santi di ebrei, cristiani e musulmani: “È stato lì che ho preso dolorosamente coscienza che un giusto accordo di pace che protegga la dignità umana di israeliani e palestinesi è una prospettiva lontana. La violenza ha inflitto profonde ferite, sia esterne che interne. Eppure, in mezzo a tutta questa devastazione, il desiderio di pace è onnipresente. Le persone sono pervase dal desiderio di una pace che solo Dio può dare. Visitando così tanti luoghi di sofferenza, ho percepito chiaramente quanto il potere silenzioso della preghiera rimanga una fonte di speranza”.