Bambino Gesù: card. Parolin a inaugurazione reparto dialisi, “il dono degli organi è atto di amore che supera la morte”

(Foto SIR)

“Oggi inauguriamo uno dei reparti di eccellenza dell’ospedale: la dialisi, luogo in cui ogni paziente riceve le attente e professionali cure di tutto il personale sanitario e, talvolta, attende il dono più grande: il dono di un organo”. Lo ha detto il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, in occasione dell’inaugurazione del nuovo reparto di dialisi nell’ospedale Bambino Gesù di Roma. “Il dono degli organi – ha aggiunto – è un atto di amore che supera la morte. In esso vediamo riflessa una delle parole più alte del Vangelo: ‘Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici’. Chi sceglie di donare gli organi di un proprio caro compie un gesto che, pur nel dolore della perdita, genera vita e speranza. Ancora di più quando questa scelta viene fatta da un genitore che, nella sofferenza immensa per la perdita di un figlio, trova la forza di andare oltre il dolore e la disperazione per ridare vita, per generare amore, per offrire a un altro bambino la possibilità di vivere. È una straordinaria solidarietà che manifesta come la vita umana sia relazione e comunione. Nel corpo donato continua a battere un amore che non si arrende alla morte”. Nel suo discorso, il card. Parolin ha rivolto “un pensiero colmo di rispetto e riconoscenza alle famiglie dei donatori, che in momenti di sofferenza indicibile hanno saputo trasformare il lutto in un ‘sì’ alla vita altrui. Il loro gesto è una testimonianza silenziosa ma eloquente di umanità e di fede”.

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