Quaresima: mons. Gambelli, “l’amore di Dio è sempre più grande del nostro cuore”

“Ogni anno, avvicinandosi la festa di Pasqua, molti preti della nostra diocesi, accompagnati dai diaconi e da altri fedeli laici, bussano alle case di quanti abitano sul territorio delle loro parrocchie per una breve visita e per invocare la benedizione di Dio su quanti lo desiderano. Nel ringraziarli per questo prezioso servizio, desidero trasmettere attraverso di loro anch’io una parola di saluto e di augurio”. Inizia così la lettera di Pasqua che l’arcivescovo di Firenze, Gherardo Gambelli, indirizza alle famiglie e nella quale, prendendo spunto dal brano del Vangelo di Giovanni della donna adultera, commenta: “Anche a noi può succedere di cadere nella disperazione per aver commesso un peccato che ci sembra imperdonabile, oppure nella presunzione di sentirci giusti e di pensare di non aver bisogno della grazia di Dio. Il tempo della Quaresima, che ci prepara alla festa della Pasqua, è un tempo favorevole per fare esperienza dell’amore gratuito di Dio che è sempre più grande del nostro cuore”. “Abbiamo bisogno di metterci in un attento ascolto gli uni degli altri, soprattutto dei poveri e dei sofferenti per poter accogliere la grazia di Dio che ci guarisce e ci libera”.
Mercoledì prossimo, 18 febbraio, mons. Gambelli presiederà alle 18 in Cattedrale la messa del Mercoledì delle Ceneri, e poi ogni venerdì del tempo di Quaresima farà visita ad alcuni luoghi della carità della diocesi: una casa famiglia dedicata all’assistenza di persone con disabilità, una struttura che accoglie minori non accompagnati, una casa per malati senza fissa dimora e il carcere minorile.

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