Leone XIV: messaggio Quaresima, “la condizione dei poveri è un grido che interpella la società”

“L’ascolto della Parola nella liturgia ci educa a un ascolto più vero della realtà: tra le molte voci che attraversano la nostra vita personale e sociale, le Sacre Scritture ci rendono capaci di riconoscere quella che sale dalla sofferenza e dall’ingiustizia, perché non resti senza risposta”. Lo assicura il Papa, nel messaggio per la Quaresima, sul tema “Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione”. Nel testo, Leone XIV cita l’esperienza di Mosè nel roveto ardente e la “storia di liberazione” del popolo di Israele, che inizia con l’ascolto del grido dell’oppresso. “Entrare in questa disposizione interiore di recettività significa lasciarsi istruire oggi da Dio ad ascoltare come lui, fino a riconoscere che la condizione dei poveri rappresenta un grido che, nella storia dell’umanità, interpella costantemente la nostra vita, le nostre società, i sistemi politici ed economici e, non da ultimo, anche la Chiesa”, commenta il Pontefice.

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