Striscia di Gaza: dopo 8 anni padre il viceparroco Youssef Asaad lascia la parrocchia latina. La gratitudine dei fedeli

(Foto Latin Parish Gaza)

La parrocchia latina della Sacra Famiglia di Gaza saluta padre Youssef Asaad, vice parroco, che lascia la Striscia dopo otto anni di servizio, gli ultimi trascorsi sotto il conflitto scoppiato dopo il 7 ottobre 2023. In una nota diffusa ieri sera sui propri canali social, la parrocchia esprime profonda gratitudine al sacerdote di origini egiziane, definito “un esempio vivente di buon padre e pastore affidabile”. “Nelle circostanze più buie e nei giorni più difficili, durante i due anni di guerra – si legge nella nota – non è stato solo un servitore della Chiesa, ma un sostegno per ogni persona sofferente, un rifugio per chi aveva il cuore spezzato, una voce di speranza in un tempo pieno di paura e dolore, condividendo le preoccupazioni delle persone, i loro dolori e le loro preghiere, lasciando nell’anima fede e costanza quando la speranza sembrava lontana”. La parrocchia ringrazia il sacerdote “per ogni parola di conforto, ogni preghiera, ogni atteggiamento coraggioso e amorevole e per la sua costante presenza che ha rassicurato tanti. Mentre lo salutiamo, i nostri cuori sono pieni di orgoglio per ciò che ha fatto e seminato, che continuerà a vivere a Gaza per molti anni a venire. Chiediamo a Dio di ricompensarlo per tutto il suo duro lavoro e servizio e di accompagnarlo con la sua grazia a ogni suo passo, perché resti sempre messaggero di pace e amore ovunque si trovi”. L’uscita da Gaza del sacerdote è stata salutata da numerosi fedeli che, nei commenti, lo ricordano come un prete attento, premuroso e resiliente, al punto che qualcuno lo ha definito “il leone di Gaza”. Fonti del patriarcato latino, interpellate dal Sir, confermano l’uscita dalla Striscia del sacerdote, che potrà così usufruire di un periodo di riposo e di cure.

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