In riferimento alle dichiarazioni di Mario Burlò nella trasmissione “5 minuti” di Bruno Vespa su Rai1, “si precisa che l’imprenditore non è un membro del Sovrano Militare Ordine di Malta, con cui non ha alcun tipo di legame”. Lo si legge in una breve nota del Sovrano Militare Ordine di Malta, “ordine religioso laicale della Chiesa Cattolica ed Ente di diritto internazionale, fondato – precisa la nota – quasi mille anni fa, i cui membri vengono ammessi in base ad una precisa, lunga ed attenta selezione”. “Ci preme ribadire – prosegue il testo – che esistono persone ed organizzazioni in diverse parti del mondo che fanno uso del nostro nome o di nomi similari al nostro per perseguire scopi diversi da quelli dell’unico Ordine di Malta. Questi organismi – sottolinea la nota – creano equivoci e confusione, l’Ordine di Malta non risponde del loro operato e dei loro fini”. “Il Sovrano Militare Ordine di Malta ha una storia di quasi mille anni. Dal 1834 ha la sua sede di governo a Roma. Ente primario di diritto internazionale, intrattiene rapporti diplomatici bilaterali con 115 Stati tra cui la Repubblica Italiana e la Santa Sede, ed ha rappresentanze ufficiali presso le Nazioni Unite, l’Unione Europea e numerose Organizzazioni Internazionali. Le attività svolte in oltre 130 paesi del mondo – conclude l’Ordine di Malta – si sviluppano nell’assistenza medico-sociale e nel soccorso prestato alle vittime di conflitti o di calamità naturali”. Mario Burlò, imprenditore piemontese, dopo essere stato rilasciato dal carcere El Rodeo in Venezuela, è stato ospite della trasmissione di Rai1 “Cinque minuti” di Bruno Vespa, durante la quale ha raccontato la sua detenzione nel Paese sudamericano e dei suoi problemi giudiziari in Italia. Al momento della sua partenza per il Venezuela, nel 2024, l’imprenditore era in attesa di una sentenza della Corte di Cassazione sull’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Vicenda che, poi, si è chiusa – mentre era detenuto in Venezuela – con un’assoluzione piena, “perché il fatto non sussiste”. Durante l’intervista Burlò ha affermato, tra le altre cose, di far parte dell’Ordine di Malta.