La confederazione nazionale portoghese delle istituzioni private di solidarietà sociale celebra giovedì 15 gennaio il suo 45° anniversario con un evento organizzato nella sede dell’Assemblea della Repubblica a Lisbona, nel quale verrà presentato l’ultimo studio dedicato all’“Importanza economica e sociale delle istituzioni private di solidarietà sociale in Portogallo”. Secondo quanto riportato in un comunicato degli organizzatori, il lavoro – pubblicato in formato cartaceo ed elettronico con dati relativi agli anni 2022 e 2023 – è stato realizzato da Américo Mendes, coordinatore dell’area trasversale di economia sociale dell’Università cattolica portoghese (sede di Porto), e da Francisco Martins da Rocha, responsabile dell’amministrazione finanziaria della confederazione delle istituzioni di solidarietà sociale. Il presidente della confederazione padre Lino Maia sottolinea nel comunicato l’importanza della presentazione all’Assemblea della Repubblica: “Si tratta di uno studio scientifico, i cui contenuti sono stati esaminati e convalidati anche dalla Banca del Portogallo e dimostra l’impatto economico e sociale degli organismi di solidarietà sociale, che occupano oltre 250mila lavoratori e dove ogni euro speso si moltiplica quattro volte di più. In molte zone del Paese, è l’unica risposta di carattere pubblico. Nel 23% delle parrocchie del Portogallo è presente e attivo un ente privato non profit che sopperisce all’assenza di una corrispondente istituzione pubblica”. Alle ore 14.00, durante la cerimonia di presentazione, il presidente dell’Assemblea della Repubblica portoghese, José Pedro Aguiar-Branco, terrà il discorso di apertura, seguito dall’intervento del presidente della confederazione.