Libri: Subiaco, il vaticanista del Tg1 Ingrao presenta il suo libro “Leone XIV. Chi dite che io sia? Sono un figlio di Agostino”

Sarà presentato sabato 17 gennaio (ore 18) presso il Teatro Cinema “Narzio”, a Subiaco, il libro del vaticanista del Tg1, Ignazio Ingrao, “Leone XIV. Chi dite che io sia? Sono un figlio di Agostino” (Edizioni Cantagalli), scritto con padre Giuseppe Pagano, priore della Comunità agostiniana di Santo Spirito a Firenze, a lungo compagno di studi di Robert Francis Prevost presso il collegio internazionale Santa Monica di Roma. L’iniziativa, che vedrà la presenza dell’autore, si colloca all’interno del calendario “Subiaco, Capitale italiana del Libro 2025”. “Il Papa – si legge nell’Introduzione del volume – ci invita a riscoprire il valore della mitezza in una società che conosce troppo spesso solo la violenza delle parole o dei gesti che feriscono. Una sorta di onda d’urto che rischia di anestetizzarci. La mitezza e la capacità di ascolto sono invece segno di un amore autentico per il prossimo, capace di pazientare e attendere i tempi dell’altro. Questo è uno dei primi insegnamenti che ci arriva da Papa Leone dopo i primi mesi del suo pontificato”. La presentazione del libro, moderata da Valentina Renzetti, sarà, dunque, un’occasione privilegiata per approfondire la conoscenza di Papa Leone XIV, il suo sguardo “allargato al mondo intero, la sua esperienza, la sua conoscenza della Chiesa e delle diverse culture, maturata in tanti anni di viaggi e attività missionaria, al servizio di tutti. Con alcuni tratti caratteristici del suo carattere: la mitezza, il garbo, la gentilezza, la semplicità, la misura, la sobrietà. E poi il suo impegno per la pace, quasi un passaggio di testimone da Papa Francesco mentre il mondo è infiammato da oltre 50 conflitti. La terza guerra mondiale a pezzi, come l’aveva ribattezzata Bergoglio”. “Subiaco Capitale italiana del Libro non è solo una rassegna di eventi, ma un percorso di senso”, afferma Ludovica Foppoli, assessore alla Cultura della Città di Subiaco. “Con questo incontro vogliamo offrire alla comunità e ai visitatori un’occasione di ascolto e di riflessione profonda, capace di unire storia, spiritualità e attualità. I libri hanno il potere di farci fermare, di farci pensare e oggi più che mai ne abbiamo bisogno”. “La presenza di Ignazio Ingrao – conclude Foppoli – rappresenta un valore aggiunto. La sua voce è autorevole ma mai distante, capace di creare ponti tra il sapere e la vita quotidiana. È questo lo spirito che vogliamo per Subiaco: una città che accoglie, che ascolta, che costruisce futuro attraverso la cultura”.

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