Aibi-Amici dei Bambini, presente in Ucraina dal 1999, ha avviato nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizhzhya, un nuovo progetto, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e in partenariato con la ong ucraina Charity Fund Posmishka UA, un’organizzazione non profit con una consolidata esperienza sul territorio e attività in 20 oblast (distretti) del Paese.
Il progetto ha una durata di 15 mesi e prevede la fornitura di supporto per la protezione delle vittime di violenza di genere e dei bambini vulnerabili, offrendo loro servizi per bisogni individuali urgenti, in modo sicuro e dignitoso; la fornitura di kit igienici e di preparazione per l’inverno, rivolta in particolare alle famiglie vulnerabili che vivono vicino alla linea del fronte, con priorità agli sfollati interni, alle persone con disabilità e alle ragazze, garantendo l’accesso a beni essenziali laddove i mercati non siano disponibili o affidabili. È altresì prevista la fornitura di servizi di supporto psicosociali, affrontando le problematiche di protezione e rafforzano le strategie di adattamento per i bambini e le vittime di violenza di genere. Sono previsti anche corsi di recupero e attività di educazione non formale offerti ai bambini in età scolare per tutelare il loro diritto all’istruzione e ridurre l’impatto a lungo termine del conflitto e dello sfollamento sui risultati di apprendimento.
Il progetto, nel suo complesso, mira a raggiungere oltre 10.000 persone, residenti e sfollate interne (IDPs), nelle due regioni di Dnipropetrovska e Zaporizhzhya, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili colpiti dal conflitto armato. In particolare: 5.200 bambini e adolescenti tra gli 0 e i 18 anni; 760 persone sopravvissute o a rischio di violenza di genere; 5.000 ulteriori adulti e minori attraverso attività di sensibilizzazione comunitaria. Inoltre, 30 insegnanti saranno formati sull’applicazione di tecniche di educazione inclusiva per bambini con bisogni speciali e/o con trauma, sul supporto psicologico e sulla protezione. Infine, 3.500 famiglie riceveranno assistenza tramite la distribuzione di kit igienici e invernali. L’obiettivo generale del progetto è quello di migliorare le condizioni di vita e il benessere psicosociale dei minori e dei caregiver colpiti dal conflitto nelle regioni orientali dell’Ucraina, rafforzando protezione, accesso ai servizi essenziali e resilienza comunitaria.