Groenlandia: preghiere ogni domenica nelle chiese. Paneeraq Siegstad Munk (vescova luterana), “siamo un piccolo popolo, ma non siamo invisibili né in vendita”

(Foto Wcc)

“Nel mezzo di un’inquietudine geopolitica senza precedenti”, ogni domenica nelle chiese evangeliche luterane della Groenlandia si pregherà per il Regno di Danimarca e per il governo autonomo della Groenlandia. E’ la vescova Paneeraq Siegstad Munk della Groenlandia per la Chiesa Evangelica Luterana a proporla. “È fondamentale mantenere la calma in una situazione come questa. Le preghiere guariscono e danno un senso”, afferma, secondo quanto riporta un comunicato del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc). Le rinnovate minacce dell’amministrazione Trump di impossessarsi della Groenlandia hanno causato una diffusa ansia in tutta la Groenlandia. Recenti sondaggi mostrano che la stragrande maggioranza dei groenlandesi è contraria all’annessione agli Stati Uniti. “La gente è chiaramente preoccupata. È una questione di diritti umani, dignità e rispetto delle leggi e dei trattati internazionali. Siamo un piccolo popolo, ma non siamo invisibili. Il nostro futuro non è qualcosa che può essere deciso al di sopra delle nostre teste. Abbiamo una lingua, una cultura, antenati, figli e un futuro legato a questo luogo. Siamo persone, non proprietà. La Groenlandia non è una terra da comprare. È la nostra casa e non è in vendita”, chiarisce Munk.
Storicamente, la Chiesa di Groenlandia è rimasta una diocesi all’interno della Chiesa di Danimarca. In quanto tale, collabora a stretto contatto con le diocesi danesi e svolge un ruolo attivo come membro del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc), della Federazione Luterana Mondiale e di altre organizzazioni. “Dobbiamo cooperare oltre i confini nazionali, lavorare insieme e difendere i nostri diritti”, sottolinea Munk che invita gli americani, che “credono nella libertà, nella dignità e nel diritto dei popoli di scegliere la propria strada, a scrivere ai loro rappresentanti a Capitol Hill e chiedere loro di sostenere i groenlandesi nel loro diritto di determinare il proprio futuro”.
Il Wcc ricorda che quasi il 90% dei 57.000 abitanti della Groenlandia è di etnia Inuit groenlandese e oltre il 95% della popolazione totale è membro della Chiesa nazionale danese, nota come Chiesa Evangelico-Luterana in Danimarca. Per secoli, i groenlandesi hanno mantenuto e protetto la loro ricca cultura e il loro forte legame con la natura. La vescova Paneeraq Siegstad Munk è determinata a continuare questa tradizione e a difendere i diritti e la dignità dei suoi concittadini groenlandesi, sia come leader della Chiesa che come cittadina privata.

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