Ha preso il via oggi in provincia di Cosenza il “De Cardona Day”, un’iniziativa promossa dall’Universitas Vivariensis nel segno di don Carlo De Cardona, figura centrale del cattolicesimo sociale e della cooperazione rurale e del quale oggi è in corso la causa di beatificazione e canonizzazione. Una settimana – da oggi al 21 novembre – per “avviare una riflessione pubblica su come rivitalizzare le zone interne del territorio calabrese, valorizzando i principi di solidarietà e progresso che animarono l’opera del sacerdote cosentino”, spiegano i promotori che promuovono una serie di conferenze, incontri e momenti commemorativi dedicati al pensiero e all’eredità sociale del sacerdote cosentino. Questa mattina l’apertura a San Pietro in Guarano (Cs) con lo scoprimento e la benedizione della ceramica artistica su don Carlo De Cardona e l’inaugurazione della mostra dei disegni degli alunni su don De Cardona, curati dalla prof.ssa Eugenia Giordano, e degli elaborati letterari, a cura della prof.ssa Chiara Marra. Tra gli interventi quello del postulatore, don Enzo Gabrieli, Emilia Imbrogno, dirigente scolastico; Salvatore Magarò, sindaco di Castiglione Cosentino; Luigi Zaccaro e Agnese Cozza, nipoti dei primi aderenti di San Pietro in Guarano al movimento decardoniano. Nel pomeriggio di oggi, a Cosenza, la presentazione del quaderno n. 10 di “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona e il Movimento cattolico in Calabria” con interventi di don Andrea Piccolo, parroco di San Giuseppe sposo di Maria; Maria Locanto, vicesindaco di Cosenza; di don Enzo Gabrieli, dello storico Lorenzo Coscarella e dell’editore Demetrio Guzzardi, editore. Da domani poi una serie di iniziative a Bisignano con la mostra “De Cardona nei ritagli della stampa” e a Rose; il 19 a Rende con il convegno “Oltre il profitto: don Carlo De Cardona e l’imprenditorialità che ‘libera’” e a Rossano, nella Biblioteca diocesana “Santi Nilo e Bartolomeo” con un convegno su don Carlo De Cardona e l’episcopato cariatese e rossanese di mons. Giovanni Scotti (1911-1930) con interventi di don Pino Straface, vicario generale della diocesi di Rossano-Cariati; don Gaetano Federico, direttore della Biblioteca diocesana e dell’editore Demetrio Guzzardi coordinati da Tina Morello, presidente Associazione Idee in movimento. Giovedì 20 novembre iniziative a Cosenza al Liceo scientifico “Fermi” e a Spezzano Sila con il convegno “Don Carlo De Cardona pioniere e apostolo sociale dei contadini calabresi”. Venerdì al Liceo classico “Gioacchino da Fiore” di Rende e a San Pietro in Guarano. “De Cardona – scrive il postulatore – seppe cogliere le sfide dell’Enciclica “Rerum Novarum”, ma ancora più il soffio dello Spirito Santo che alla fine dell’Ottocento sospinse la Chiesa sulla riva de nuovo mondo, di nuove frontiere da attraversare con lo stile missionario, per raggiungere ambienti abitati dall’uomo. La Chiesa – aggiunge – si fa contemporanea e apre spazi di dialogo, risponde alle urgenze e alle sofferenze, alle povertà umane e spirituali con lo stile della condivisione, facendosi popolo, facendosi compagna di strada, attraverso i suoi profeti, soprattutto quelli più illuminati”.