Il regime nicaraguense di Daniel Ortega e Rosario Murillo ha tempo fino al 1° ottobre per informare la Corte Interamericana dei diritti umani (Cidh) sulla situazione giuridica di monsignor Juan Abelardo Mata Guevara e chiarire se il vescovo emerito di Estelí rimanga sotto un qualche regime di privazione o restrizione della libertà. Ne dà notizia il dito indipendente Despacho 505. Il tribunale avverte di non disporre di informazioni “attendibili e aggiornate” sulla sua situazione giuridica né sulle reali possibilità che eserciti pienamente la sua libertà, nonostante il regime abbia assicurato che il religioso si trova nella sua abitazione, dopo che lo scorso agosto era stato arrestato e interrogato. La decisione arriva quasi due mesi dopo che il religioso, di 80 anni, è stato fermato e interrogato dalla polizia e dopo settimane di incertezza sulle condizioni in cui rimane nella sua abitazione. Mons. Mata soffre di malattie croniche, ha un pacemaker e richiede controlli medici specialistici.