Diocesi: mons. Dal Cin (Loreto) a Grosseto, “la vera pace non è un’anestesia, ma un cantiere fatto di fatica, sudore e lavoro onesto”

È stata presieduta da mons. Fabio Dal Cin, arcivescovo di Loreto, la tradizionale processione di San Lorenzo, che si è svolta ieri sera a Grosseto. Prima della benedizione con la reliquia del patrono, mons. Dal Cin ha rivolto un messaggio alla città, ricordando la figura di san Lorenzo e sottolineando come, in mezzo alla violenza e alla corruzione del suo tempo, il giovane diacono abbia scelto la via della pace. “Un messaggio quanto mai attuale – ha osservato il presule – in un mondo segnato da 60 guerre in corso, dove si parla spesso di pace confondendola con la semplice tranquillità o comodità personale. Gesù non ha detto “beati i tranquilli” ma “beati i costruttori di pace”: la vera pace non è dunque un’anestesia, ma un cantiere che comincia ogni mattina, fatto di fatica, sudore e lavoro onesto”. L’arcivescovo ha poi invitato a riflettere su come la guerra si combatta ogni giorno anche nelle case, nei luoghi di lavoro e sui social, attraverso “armi invisibili” quali “le parole taglienti, i giudizi spietati, i toni arroganti e il pettegolezzo che avvelenano le relazioni”. Da qui l’invito a disarmare innanzitutto il cuore, “liberandolo da superbia, invidia e avidità, per costruire una pace autentica che nasce non dal vincere sugli altri, ma dal vincere il male con il bene”. I festeggiamenti per il patrono di Grosseto continueranno stasera con il solenne pontificale, presieduto sempre da mons. Dal Cin alle 18.30. Durante la messa si rinnoverà il rito dell’offerta del cero votivo da parte del sindaco di Grosseto a nome di tutta la città.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi