Autismo: Falabella (Fish), “il diritto alla vita piena e dignitosa non sia mai negoziabile”

“Il diritto alla vita piena e dignitosa delle persone con disabilità non sia mai negoziabile”. È il messaggio inviato da Vincenzo Falabella, presidente della Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap), impossibilitato a partecipare per ragioni di salute al seminario “Il progetto di vita per le persone con autismo ad alti livelli di sostegno: un percorso inevitabile”, promosso oggi dal Servizio nazionale Cei per la pastorale delle persone con disabilità e dall’OssNA (Osservatorio nazionale autismo) presso la sede Cei a Roma. Nel suo contributo scritto, Falabella ha sottolineato che “per le persone con autismo il progetto di vita non può essere ridotto a una semplice pianificazione di interventi assistenziali o sanitari, ma deve configurarsi come un percorso dinamico costruito insieme alla persona, alla famiglia, alle comunità”. Il decreto legislativo 62, ha aggiunto, “segna un passaggio fondamentale introducendo un nuovo paradigma che mette al centro la persona, i suoi desideri, le sue aspirazioni e il suo diritto a una vita piena, dignitosa e autodeterminata”. La Fish, ha concluso, “continuerà a vigilare e a denunciare ogni ritardo, chiedendo responsabilità a tutti i livelli”.

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