Autismo: Chiodaroli (Fondazione Danelli), “quando una persona può scegliere, può vivere il progetto di vita”

(Foto SIR)

“Quando una persona, anche con grandi bisogni di sostegno, può fare esperienza, allora può desiderare; quando può desiderare, può scegliere; e quando può scegliere, può vivere finalmente il progetto di vita”. Con queste parole Francesco Maria Chiodaroli, direttore generale della Fondazione Danelli, ha concluso il suo intervento al seminario promosso oggi dal Servizio nazionale Cei per la pastorale delle persone con disabilità e dall’OssNA presso la sede Cei a Roma. Chiodaroli ha illustrato il percorso della Fondazione – attiva nel territorio di Rodi con centri abilitativi, esperienze inclusive e un centro socio-occupazionale innovativo – sottolineando come il progetto di vita “non sia un passaggio tecnico dalla scuola ai servizi, ma un viaggio che comincia dall’età evolutiva e prosegue per tutta l’esistenza”. Ha denunciato il rischio di una “deprivazione di esperienze” che trasforma il progetto di vita “in un progetto su una persona fatto da altri e non con una persona”. Centrale, nel suo intervento, il tema dell’occupazione: “L’occupazione è partecipazione e dignità. Avere un ruolo è essere aspettati da qualcuno”. Chiodaroli ha richiamato l’immagine evangelica dei discepoli di Emmaus: “Il nostro compito non è tracciare strade perfette, ma camminare accanto, offrire esperienze, costruire comunità”.

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