Pace: Acli, adesione alla veglia di preghiera indetta da Leone XIV per sabato 11 aprile

“Nella luce della Pasqua, accogliamo con profonda convinzione e partecipazione l’invito di Papa Leone XIV a unirci nella veglia di preghiera per la pace di sabato 11 aprile”. Lo comunicano oggi le Acli, sottolineando che “le parole pronunciate nel messaggio Urbi et Orbi risuonano come un appello esigente e insieme carico di speranza: un invito a non rassegnarsi alla violenza, a non lasciarsi anestetizzare dall’indifferenza, a non accettare come inevitabile ciò che ferisce la dignità umana e divide i popoli”.
“Come Acli – si legge in una nota -, sentiamo questo appello profondamente nostro. Siamo chiamati, oggi più che mai, a essere credenti nella storia, costruttori di pace dentro le contraddizioni del nostro tempo, testimoni di una speranza che non si limita alle parole, ma si traduce in scelte, relazioni, responsabilità condivise”.
Le Acli spiegano: “La pace che invochiamo non è una tregua fragile né il risultato della forza, ma nasce dal dialogo, dalla giustizia, dalla capacità di riconoscere nell’altro un fratello. È una pace che chiede conversione dei cuori e coraggio nelle scelte pubbliche. Per questo aderiamo alla veglia di sabato 11 aprile prossimo e rivolgiamo un invito forte e fraterno a tutte le realtà territoriali delle Acli: facciamo di questo appuntamento un gesto diffuso e condiviso, promuovendo in ogni territorio momenti di preghiera, incontro e testimonianza, insieme alle comunità ecclesiali, alle associazioni e a tutte le persone di buona volontà”.
“La Pasqua ci ricorda che il male non ha l’ultima parola e che la pace è possibile”, concludono le Acli.

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