Terra Santa: Ordine Santo Sepolcro, la visita annuale della Commissione per la Terra Santa

Si è tenuta ‘virtualmente’ dal 16 al 20 marzo, la visita annuale primaverile della Commissione per la Terra Santa (Hlc) dell’Ordine del Santo Sepolcro, spostata online a causa dell’improvviso scoppio del conflitto nella regione. Lo riferisce il Patriarcato latino di Gerusalemme, che informa che la riunione si è concentrata sull’esame delle iniziative in corso e sulla valutazione dei crescenti bisogni umanitari, pastorali ed economici della comunità cristiana in tutta la diocesi di Gerusalemme. I membri della Commissione, guidata dal presidente Bartholomew John McGettrick, hanno ribadito il loro fermo impegno a sostenere il Patriarcato Latino di Gerusalemme, in particolare alla luce del forte aumento dei bisogni registrato nell’ultimo mese. Il card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, ha aperto gli incontri con una panoramica della situazione attuale, sottolineando l’urgente necessità di sostegno economico e di programmi per la creazione di posti di lavoro al fine di sostenere la presenza cristiana. Secondo recenti dati di Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), la disoccupazione tra i cristiani in Cisgiordania e a Gerusalemme ha raggiunto il 72%, in gran parte a causa del crollo del settore turistico, della perdita dei permessi di lavoro e delle restrizioni agli spostamenti. Con il 62% dei cristiani che dipende dal turismo e dall’ospitalità per il proprio sostentamento, la Commissione ha sottolineato l’importanza di sostenere le piccole imprese e di fornire formazione professionale per garantire fonti di reddito stabili. McGettrick, fa sapere il Patriarcato, ha osservato: “Questo è un momento in cui assistiamo alle difficoltà di tutte le persone – dal punto di vista sanitario, economico, sociale ed educativo – mentre cercano di mantenere viva la speranza in un contesto di notevole incertezza. La Chiesa continua a lavorare instancabilmente per sostenere la presenza cristiana nonostante il conflitto circostante”. Una parte fondamentale degli incontri è stata dedicata alle discussioni con la leadership del Patriarcato Latino, guidata dall’amministratore delegato Sami El-Yousef, insieme ai responsabili dei vari dipartimenti che hanno presentato aggiornamenti sulle attività operative, sullo sviluppo e sulla situazione finanziaria. La Commissione ha inoltre incontrato i direttori delle scuole del Patriarcato Latino, esaminando i progressi della campagna di raccolta fondi “Ensuring the Future” (Garantire il futuro), avviata dalle Luogotenenze nordamericane. Ad oggi, sono stati completati 60 progetti in due fasi, mentre altri 34 sono in corso, a beneficio diretto di circa 19.500 studenti in Giordania, Palestina e Israele. Gli aggiornamenti regionali sono stati forniti dai Vicari Patriarcali e dai principali responsabili pastorali. Le preoccupazioni umanitarie hanno avuto un ruolo di primo piano, in particolare per quanto riguarda Gaza e le comunità vulnerabili in tutta la regione. P. Gabriel Romanelli, parroco di Gaza, ha fornito un aggiornamento sulla situazione a Gaza, insieme a un briefing umanitario di Dima Khoury. Le discussioni hanno ulteriormente sottolineato le questioni urgenti relative all’alloggio e agli sfollamenti, specialmente a Gaza e in alcune zone della Cisgiordania, dove molte famiglie vivono in condizioni precarie. Sono state sollevate preoccupazioni anche riguardo agli attuali sviluppi politici, tra cui la proposta di legge che potrebbe avere un impatto sulla proprietà terriera in Cisgiordania, aggravando potenzialmente le vulnerabilità esistenti. In un messaggio conclusivo rivolto alla comunità cristiana della Terra Santa, la Commissione ha sottolineato che la missione dell’Ordine del Santo Sepolcro è quella di sostenere la presenza cristiana, anche in momenti che possono sembrare segnati dalla disperazione, portando e alimentando la speranza.

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