Un fenomeno che continua a “sorprendere”. E’ il boom di richieste di battesimi nella Chiesa cattolica in Francia. Si tratta di cifre altissime: secondo quanto fa sapere oggi la Conferenza episcopale francese che al “fenomeno” dedica un dossier, circa 8.200 adolescenti e 13.200 adulti saranno battezzati quest’anno, nella notte di Pasqua. Tra adulti e adolescenti, si tratta di 21.386 catecumeni con un incremento rispetto al 2025 di adulti pari al 28% e al 10% per gli adolescenti. In dieci anni, il numero di battesimi – si legge nel Dossier – è quindi più che triplicato, passando da 4.124 nel 2016 a 13.234 nel 2026. La distribuzione per età rimane invariata rispetto al 2025, con la fascia d’età 18-25 anni che continua a essere la più rappresentata (42%), seguita da quella 26-40 anni (40%). Le donne rappresentano circa il 62% dei catecumeni, indipendentemente dalla fascia d’età. Sebbene la grande maggioranza dei catecumeni viva in aree urbane (71%), negli ultimi anni si è registrata una buona rappresentanza anche nelle aree rurali (29%). Quest’anno, il numero di catecumeni che dichiarano di non avere alcuna tradizione religiosa o di non conoscerne alcuna ha raggiunto lo stesso livello del numero di catecumeni che si identificano con una tradizione religiosa cristiana. Nel 2026, si contano oltre 8.100 catecumeni adolescenti in 89 diocesi francesi, pari al 90% del totale, con un aumento del 10% tra il 2025 e il 2026. La proporzione di catecumeni adolescenti, ragazze e ragazzi, è paragonabile a quella osservata tra gli adulti: 65% ragazze e 35% ragazzi. Per la stragrande maggioranza, i giovani vengono battezzati durante la Veglia Pasquale con gli adulti o la mattina di Pasqua. Ricevono anche il sacramento dell’Eucaristia. Per quanto riguarda il sacramento della Confermazione, a volte viene posticipato affinché i giovani neofiti possano vivere questo sacramento con i giovani delle loro parrocchie, cappellanie o scuole, che stanno percorrendo insieme il cammino verso questo sacramento.