“Uno statista in esilio tra isolamento e profezia”. Si intitola così la Giornata di studio promossa dalla Biblioteca Apostolica Vaticana per giovedì prossimo, 26 marzo (ore 9.30-17.30), presso il Salone Sistino. La giornata – informano i promotori dell’iniziativa – si aprirà alle 9.30 con i saluti istituzionali di mons. Giovanni Cesare Pagazzi, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, e l’indirizzo di saluto del cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin. Alla prima sessione, presieduta da don Angelo Manfredi, della Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, interverranno Agostino Giovagnoli, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, vicepresidente dell’Istituto Sturzo (“De Gasperi tra le due guerre: la Vaticana come esilio?”), Paolo Vian, viceprefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano (“La Vaticana ai tempi di De Gasperi”), e Philippe Cheneax, della Pontificia Università Lateranense (“La ‘lunga vigilia’ di De Gasperi in Vaticana: dal deserto alla profezia”). E’ poi prevista un’esposizione di autografi e materiali degasperiani, a cura di Claudia Montuschi, del Dipartimento dei Manoscritti della Biblioteca Apostolica Vaticana. Alla seconda sessione, presieduta da Saretta Marotta, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dell’Università Cattolica di Lovanio, interverranno Alberto Lo Presti, dell’Università Lumsa (“Amicizie in Biblioteca. Giordani e De Gasperi negli anni della Vaticana”), Marialuisa Sergio, dell’Università Roma Tre, presidente della Commissione storica per il processo canonico della beatificazione di De Gasperi (“La Vaticana nel diario personale di De Gasperi”), e Ugo Pistoia, della Sovrintendenza Beni Librari del Trentino (”Dalla biblioteca personale di un non bibliotecario”). Alle 16 è previsto un dibattito, dopo il quale don Mauro Mantovani, Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, alle 16.45, tirerà le conclusioni.