Geopolitica: Mattarella, “si nega il valore del diritto internazionale” e “osserviamo l’involuzione del sistema multilaterale”

“Accade così che – in opposizione a quanto si afferma necessario per l’ordinata vita delle singole comunità nazionali – si assista alla delegittimazione delle Corti Internazionali e dei loro giudici, negando il valore del diritto internazionale, rimuovendo la storica scelta di civiltà di predisporre autorità preposte a verificarne il rispetto e a sanzionarne le violazioni. Osserviamo l’involuzione del sistema multilaterale di controllo degli armamenti e delle relative misure di fiducia reciproca, faticosamente costruite nel periodo della Guerra fredda e nella fase successiva alla caduta dell’impero sovietico”. Lo ha evidenziato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore Honoris Causa dell’Università di Salamanca.
“Stiamo assistendo a un progressivo indebolimento fatto di sospensioni, ritiri, mancati rinnovi”, ha ammonito il Capo dello Stato, aggiungendo che si tratta di “un fenomeno che comporta non soltanto una perdita di strumenti di trasparenza, ma anche una trasformazione del regime giuridico internazionale in materia di sicurezza, con conseguenze rilevanti sul piano della prevedibilità strategica e della prevenzione delle escalation. Trattati paralizzati o rimossi negli ultimi anni”. Ciò porta alla “perdita di meccanismi che per decenni avevano fatto crescere la reciproca comprensione e garantito stabilità”. In più “la sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, l’abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione”.

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