Quaresima: card. Sako, “cristiani siano luce nel mondo contro l’oscurità morale”

(Foto Patriarcato caldeo)

In un tempo segnato da apatia religiosa e da una crescente regressione morale, la Quaresima torna a risuonare come un forte invito a riscoprire la luce della fede. È quanto sottolinea il card. Luis Raphael Sako in una sua riflessione diffusa dal sito patriarcale che richiama le parole di Gesù nel Vangelo di Matteo: “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli”. Il porporato iracheno mette in guardia dal rischio che l’oscurità prevalga, anche attraverso la diffusione di falsità e inganni, e invita i cristiani a ritrovare autenticità e coerenza nella vita quotidiana. Il messaggio evangelico – semplice ma profondo – si esprime nei simboli del sale e della luce: segni concreti di una fede chiamata a dare sapore alla vita e a illuminare la società. Per il card. Sako, la testimonianza cristiana non può restare confinata nella sfera privata, ma deve tradursi in relazioni, gesti e scelte capaci di rinnovare i valori, a partire dalle famiglie. È lì, infatti, che prende forma la prima diffusione del Vangelo, destinata poi a irradiarsi nel tessuto sociale. Intanto, lo scorso 10 marzo, la Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato la rinuncia del cardinale al governo pastorale della Chiesa caldea, secondo quanto previsto dal Codice delle Chiese Orientali. La sede patriarcale di Baghdad è attualmente vacante, in attesa del successore che sarà eletto dal Sinodo e confermato dal Papa. L’amministrazione è attualmente affidata al vescovo Habib Hormuz Jajo, il decano del Sinodo caldeo.

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