“Fare giornalismo, se fatto bene, è una delle cose più belle del mondo”. Lo ha detto don Enzo Gabrieli, direttore di Parola di Vita, introducendo il quarto corso di giornalismo del Settimanale diocesano, in corso nel palazzo arcivescovile a Cosenza. Oltre 70 i partecipanti all’iniziativa di formazione, dal titolo “Per continuare a essere voce. Impariamo a scrivere…per farci leggere”. “Parola di Vita è stata da sempre una fucina per i giovani del territorio, che in questi anni si sono collocati nel panorama nazionale e locale”, ha detto don Gabrieli. “Il nostro è un servizio pastorale. Siamo animatori della cultura e della comunicazione, secondo le indicazioni della Chiesa nazionale e nella grande famiglia della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc). La gente abita il mondo della comunicazione e il continente digitale, vive questo ambiente e come Chiesa siamo in ritardo, annaspiamo o scopiazziamo. Per questo dobbiamo formarci, così da essere incisivi secondo la nostra vocazione cristiana”. Per il direttore, “la forza della Chiesa è l’essere una grande famiglia, anche nel mondo della comunicazione: abbiamo tante competenze nei media laici e cattolici, e come Settimanali possiamo attingere a un tesoro grande”. Il corso, che termina domani pomeriggio, vede tra i relatori Andrea Monda, direttore dell’Osservatore Romano, Salvatore Cernuzio di Vatican News, Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, Giovanni Tridente, della Pontificia università Santa Croce, Michela Curcio di Sky sport.